Home Recording and audio sampler by Sensi Luigi

Assemblare un home recording studio oggi non e’ un’impresa impossibile ; se si sceglie il protocollo digitale,si otterranno costi piu’ contenuti e spazi molto ristretti su cui lavorare,in fondo basta un computer dotato di una scheda audio che supporta lo standard asio2.0 (acronimo di Audio streaming inputs and outputs) per poter disporre di tempi di latenza bassi. Una configurazione di questo tipo garantisce risultati eccellenti :

Scheda madre Asus p4-pex,Cpu p4 2.66 Mhz,Ram 1 Gb-400 Mhz

Scheda audio Rme Hammerfall Digi 96/52 (24 in/out Adat-2 in/out Spdf)o Nuendo Digi 96/52 della Steinberg (che e’ praticamente identica alla Hammerfall)Scheda video Ati Radeon 256 Mb,2 Hard Disk Maxtor ide da 160 Gb 7.200 rpm buffer 8 Mb. Interfaccia midi Steinberg Midex 8.

Questa configurazione e’ stata testata con i seguenti software piu’ usati dedicati alla la produzione e audio:

Cubase Vst 5 ,Cubase Sx,Sound Forge 7.Acid Pro 4, Wavelab,Reason 2.5-Il test ha avuto esiti positivi.

Con l’ausilio di un altro computer configurato come sopra,ma con differente utilizzo, potete praticamente dedicare il secondo computer ai virtual instrument,in questo modo il primo  pc sara’ la D.A.W.(Acronimo di Digital Audio Workstation)cioe’ il registratore multitraccia audio/midi,il sistema dove verranno create le produzioni audio e il secondo pc sara’ esclusivamente il vostro synth,il vostro campionatore,la vostra drum machine.I virtual synth,a mio avviso,non hanno niente da invidiare alle macchine hardware,ovviamente i synth ei  campionatori software sono meno macchinosi degli strumenti hardware,provate a mettere in loop dei samples e assegnare i vari keyGroups con un Akai S1000 0 S 3000 e fate lo stesso con Steinberg Halion o Native Instruments Kontakt,e vedete quanto stress e quanto stress risparmiate,la qualita’ dipende dalla scheda audio che avete installato sul vostro pc e riguardo ai costi,tenendo presente che l’acquisto di 2 macchine hardware,a seconda di cio’ che viene scelto,superano di molto il prezzo di due computer configurati come sopra,anche se molti synth e bello poterli toccare con mano ma questa e’ un’altra storia.

Un home studio che dispone di un computer per registrare ,un computer per gestire i virtual synth/sampler,un piccolo digital mixer tipo Yamaha 01v/01v 96 che contengono  multieffetti e compressori al suo interno ( insert solo nello Yamaha  01 v 96)

Una copia di monitors nearfield tipo Yamaha ns-10m  studio con il suo amplificatore(questo e’ l’unico che non mi rompe i tweeter),un buon microfono Rode NT2,se si dispone di un dat e/o di un masterizzatore indipendente dal pc e’ meglio,un buon paio di cuffie e occhio alla cavetteria,se risparmiate sui cavi potreste rovinare tutto. Un setup piu’ o meno cosi puo’ garantire lavori di post produzione di qualita’ professionale per la produzione di jingle,brani disco,sonorizzazione di documentari,spot pubblicitari e tutto cio’ che necessita l’utilizzo dei campionamenti creati sia da terze parti sia da se stessi.

Spero che queste righe abbiano suscitato interesse agli appassionati del mondo della registrazione digitale,ad ogni modo contattatemi al seguente indirizzo info@canyondigitalstudio.com per chiarimenti,consigli o scambio di opinioni. Vi aspetto.

Sensi Luigi